I camici di isolamento con design ermetico sono indumenti protettivi specializzati progettati per creare una barriera completa contro contaminanti aerodispersi, schizzi di liquidi e particolato, rendendoli essenziali in ambienti a rischio elevato come laboratori per biohazard, impianti per la manipolazione di sostanze chimiche e unità di isolamento per malattie infettive. Questi camici sono realizzati con materiali avanzati come Tyvek rivestito, gomma butilica o polietilene laminato, che sono impermeabili a gas, liquidi e microrganismi pur mantenendo una flessibilità sufficiente per consentire il movimento. Il design ermetico si ottiene grazie a diverse caratteristiche chiave: cuciture sigillate (saldature termiche o nastro adesivo) prevengono perdite d'aria, eliminando eventuali fessure attraverso cui i contaminanti potrebbero penetrare. Polsini, orli e colli elasticizzati garantiscono un'aderenza stretta al corpo, mentre una cerniera lungo tutta la lunghezza con copertura protettiva assicura che la chiusura frontale rimanga ermetica. Alcuni modelli includono un cappuccio integrato e coperture per scarpe, formando un involucro completo che si integra con la protezione respiratoria (ad esempio, SCBA o respiratori purificatori ad aria motorizzati) per massimizzare la sicurezza. La durata è un aspetto critico: i materiali vengono testati per resistere a perforazioni, strappi ed esposizione chimica, risultando resistenti ad acidi, basi e solventi organici comunemente presenti in ambienti pericolosi. Il tessuto è inoltre progettato per resistere alla degradazione causata dalla luce UV o da temperature estreme, garantendo prestazioni in ambienti diversificati. La conformità agli standard internazionali è rigorosa, con camici che soddisfano la norma EN 14126 (Indumenti protettivi contro agenti infettivi) per la protezione da biohazard e ASTM F1671 (Metodo di prova standard per la resistenza dei materiali utilizzati negli indumenti protettivi alla penetrazione da parte di patogeni trasmessi con il sangue usando il batteriofago Phi-X174) per l'efficacia della barriera liquida. Per la protezione chimica, rispettano la EN 13034 (Indumenti protettivi contro sostanze chimiche liquide) e la NFPA 1991 (Standard su indumenti protettivi contro vapori per emergenze da materiali pericolosi). Questi camici sono generalmente monouso per evitare problemi di decontaminazione, sebbene esistano versioni riutilizzabili per applicazioni specializzate, progettate per essere sterilizzate mediante autoclave o trattamenti chimici. Fornendo una sigillatura ermetica, proteggono i lavoratori dall'esposizione a patogeni letali, sostanze chimiche tossiche o particelle radioattive, rendendoli indispensabili in situazioni in cui anche una minima contaminazione potrebbe comportare gravi conseguenze.